Scuola Archivio Leonardi
 
scuola leonardi logo 1-01.png

 

 

 Open Week

12-18 Maggio 2019

scarica il programma

La Scuola

La Scuola Archivio Leonardi è una scuola indipendente che nasce per trasmettere il metodo di lavoro sviluppato dall’architetto Cesare Leonardi (Modena, 1935), figura poliedrica e inedita nel panorama architettonico e artistico contemporaneo. Nel corso di una attività di quasi cinquant’anni Leonardi si è occupato di architettura, urbanistica, fotografia, design, scultura e pittura, lavorando al confine tra progettazione e pratica artistica.

Il suo approccio “trasversale” caratterizzato dalla capacità di declinare un pensiero unico in diversi ambiti disciplinari, è il fondamento della Scuola.

L’obiettivo è quello di formare progettisti al di fuori di logiche di “specializzazione”, capaci al contrario di governare la specificità del progetto attraverso capacità critica, lavoro di indagine e nozioni tecniche. Un approccio che vede inscindibili visione progettuale e pratica artigianale intesa come modus operandi con cui comprendere la realtà e trasformarla, contribuendo ad uno sviluppo coerente della società e degli individui.

In riferimento all’attività di Leonardi è emblematico lo studio ventennale degli Alberi condotto con Franca Stagi, il cui esito progettuale ha portato alla realizzazione di parchi e di un’idea di città basata sull’equilibrio tra uomo e natura. Così come, nell’ambito del design, alla celebrità ottenuta con arredi industriali negli anni ‘60 e ‘70 con le sedute Dondolo e Nastro, ha fatto seguito una produzione di arredi modulari fatti per sé nel proprio laboratorio, i Solidi, reazione ad una deriva che coinvolge nell’epoca attuale il mercato, i mestieri, il senso stesso del progettare.

I due focus principali intorno ai quali si articola la scuola, Alberi e Solidi, a scale diverse e complementari rappresentano un concreto campo di applicazione per i partecipanti e una possibile chiave di lettura delle dinamiche contemporanee.

L’Archivio

Nel Villaggio artigiano di Modena Ovest, primo villaggio artigiano in Italia, si trova la casa-studio di Cesare Leonardi.

Di questo luogo si occupa l’ Associazione Archivio Architetto Cesare Leonardi, un collettivo di architetti e studiosi tra cui ex collaboratori di Cesare Leonardi, che da oltre dieci anni si dedica alla tutela, catalogazione, e divulgazione delle opere e dei progetti dell’architetto modenese. 

Qui, tra fitti scaffali in legno giallo realizzati artigianalmente seguendo un rigoroso criterio modulare, è contenuto il lavoro di una vita. Disegni di architettura, composizioni fotografiche, plastici in legno, sculture e prototipi di ogni genere affollano lo spazio e convivono con oggetti legati alla vita famigliare e alle proprie origini, espressione di un rapporto per lui inscindibile tra vita e progetto. 

La Scuola nasce dal desiderio che l’Archivio di Cesare Leonardi non sia semplicemente un importante deposito di documenti, consultabile occasionalmente, ma che possa rappresentare uno stimolo culturale e progettuale rispetto ai temi di cui Leonardi si è occupato.

A partire da questo presupposto l’Archivio Leonardi ha avviato insieme all' Associazione Amigdala il progetto di riuso dello spazio OvestLab, spazio di connessione tra discipline progettuali e artistiche, situato nel Villaggio Artigiano Modena Ovest a pochi passi dall’Archivio.

archiv3-12.jpg

Didattica / Docenti

La scuola ha un programma annuale suddiviso in due moduli stagionali: uno autunnale dedicato ai Solidi e uno primaverile dedicato agli Alberi.

Ogni modulo è suddiviso in un corso propedeutico di conoscenza del lavoro di Leonardi e di applicazione del suo metodo di lavoro della durata di una settimana al mese per quattro mesi, a cui si affianca una programmazione aperta al pubblico costituita da corsi complementari, workshop, conferenze e lezioni magistrali.

Nel periodo delle lezioni sono previsti momenti di incontro con progettisti, artigiani, artisti, occasioni di apertura e di confronto rispetto ai temi trattati.

La scuola promuove lavoro individuale e pratica collettiva attraverso l’alternanza di lezioni e laboratori, attività manuale e approfondimento teorico, invitando studenti e docenti a lavorare fianco a fianco.

I docenti sono  architetti, artisti, artigiani selezionati dall’Archivio Leonardi e da Amigdala con un’attinenza metodologica al lavoro di Cesare Leonardi. Il corso propedeutico è diretto degli architetti Andrea Cavani e Giulio Orsini, fondatori e curatori dell’Archivio Leonardi e da  Federica Rocchi, direttrice di Amigdala - Periferico Festival.

Immagine1.jpg
Immagine2.jpg

Solidi

Attraverso una modalità progettuale e realizzativa “artigianale”, partendo da tavole di legno generalmente utilizzate in edilizia come casseforme da calcestruzzo, Leonardi ha progettato oggetti ottenuti ognuno da una singola tavola di 150 x 50 cm (o dai suoi multipli e sottomultipli) senza scarto di materiale. A partire da questa regola “autoimposta”, attraverso differenti tagli della tavola, nascono oltre trecento elementi di arredo. Lo stesso assemblaggio dà luogo a inaspettate varianti dal momento che i singoli pezzi possono essere montati diversamente.  Sedie, soprattutto, ma anche sgabelli, tavoli, armadi, divani, soppalchi. Una soluzione ‘globale’ destinata all’arredo degli spazi abitativi, unitaria e al tempo stesso flessibile. Anche rispetto alla collocazione, dal momento che la maggior parte dei Solidi è pensata su ruote.

I settimana “Progetto”: 30 settembre - 5 ottobre

II settimana “Costruzione”: 21 ottobre - 26 ottobre

III settimana “Processo”: 18 novembre - 23 novembre

IV settimana “Ricerca”: 9 dicembre - 14 dicembre

Alberi

Nel 1982 Cesare Leonardi pubblica con Franca Stagi il volume “L’Architettura degli Alberi”, manuale di riferimento per generazioni di studenti e architetti-paesaggisti, esito di vent’anni di studi, viaggi, catalogazione fotografica e infine meticoloso ridisegno degli alberi in scala 1:100. Una ricerca, corredata dallo studio delle ombre delle chiome proiettate a terra e dei colori stagionali di ogni singola specie, successivamente applicata in una serie di progetti di parchi, alcuni realizzati e altri rimasti su carta. La dedizione per gli alberi, insieme all’esperienza progettuale, lo portano nei primi anni Ottanta all’ideazione di una matrice modulare per la piantumazione degli alberi che chiama Struttura Reticolare Acentrata. La finalità della SRA è quella di stabilire condizioni di equilibrio e di convivenza tra uomini e alberi, senza prevaricazione degli uni rispetto agli altri.

I settimana “Progetto”: 16 marzo - 21 marzo

II settimana “Costruzione”: 20 aprile - 25 aprile

III settimana “Processo”: 11 maggio - 16 maggio

IV settimana “Ricerca”: 8 giugno - 13 giugno

Sede

OvestLab, ex officina artigiana, è situata nel Villaggio Artigiano Modena Ovest, quartiere progettato nel 1953 da Mario Pucci, luogo simbolo della storia dello sviluppo economico e sociale della città. Si tratta del primo prototipo di villaggio artigiano in Italia, un quartiere che ha inaugurato un modello di sviluppo capace di coniugare vita e lavoro, competenze manuali e impresa, filiera produttiva e senso di comunità.

A Ovestlab gli studenti della Scuola possono disporre di uno spazio di lavoro comune in cui conoscere, progettare e costruire. Concepito come un laboratorio artigianale, lo spazio offre l’attrezzatura e i materiali di base per realizzare modelli e prototipi, oltre a postazioni in cui studiare e disegnare.

casaleo_-34-4.jpg

Come Iscriversi

Possono partecipare alle selezioni della Scuola giovani progettisti, artisti, designer e artigiani, italiani o stranieri, con un’età preferenziale tra i 18  e i 30 anni. 

Uscirà a breve il bando e il modulo di pre-adesione che dovranno essere compilati entro il 6 settembre  2019.

Una volta avuta conferma dell'ammissione alla Scuola, per partecipare occorrerà versare entro il 20 settembre la quota di iscrizione pari a 2000 euro per il singolo modulo stagionale, 3.500 per partecipare ad entrambi i moduli.

Scrivici per restare in contatto con noi e ricevere gli aggiornamenti e il bando appena disponibili.